Rabbini

28 Iyar 5781

Scintille

Paradiso o inferno

Il mondo in cui vivi e la vita che conduci possono essere un paradiso o un inferno. Dipende esclusivamente da te. Nell’Israele del I secolo, durante il violento e repressivo governo di Roma, gli israeliti domandarono a Rachumai: “Rabbì dov’è il paradiso?” ed egli rispose:”Qui”.

(Sefèr ha- Bahir, Mishnà 31)

Non sei solo

Ogni cosa attorno a te è ricolma di vita. Tu non sei solo. Tu sei sempre circondato dalla famiglia.”Tutti gli alberi” insegnano i Maestri, “conversano fra loro e con tutti gli esseri viventi”. (Midrash Bereshit Rabbà 13, 2) Anche i pianeti e le stelle hanno le loro canzoni.

(Sefèr ha-Zohar vol. 1 , f. 231b)

Un buon libro

Sei in cerca di un buon libro? Prova con l’universo. E’ completo di commenti. Come disse Rabbì Zadok ha-Kohen: “L’universo è il libro di Dio; l’ispirazione divina è il suo commento”.

(Sefèr Zidkat ha-Zadik n. 219)

Importante è l’impegno

Più è difficile l’ostacolo che ti trovi davanti nella vita, più crescerai spiritualmente se riuscirai a superarlo. Perché l’importante è l’impegno, non il successo. (Rabbì ben Hay Hay Talmud Babilonese Avòt 5, 26) Come dicevano gli antichi Kabalisti: “Non vi è luce brillante come quella che riesce a emergere dall’oscurità”.

(Sefèr ha Zohar vol.1 f. 32 e vol. 3 f. 47)

Come Dio, così l’anima

Come Dio riempie tutto il mondo, così l’anima riempie tutto il corpo. Come Dio vede e non è visibile, così l’anima vede e non è visibile. Come Dio alimenta tutto il mondo, così l’anima alimenta tutto il corpo. Come Dio è puro, così l’anima è pura. Come Dio alberga nei recessi più nascosti, così l’anima alberga nei recessi più nascosti.

(Talmud Babilonese Berachot 10a)

Ogni giorno, in ogni istante

Se Dio dovesse mai cessare per un istante di pensare a te, tu cesseresti di esistere in quello stesso momento. Perché come la Sorgente Sacra (Dio) all’inizio della creazione pose in essere i mondi dal nulla più totale, allo stesso modo a partire da quel momento, in ogni giorno e in ogni istante, tutta la loro esistenza, disposizione e natura dipende esclusivamente dal fatto che il Creatore li influenzi volontariamente in ogni singolo momento con la capacità di esistere e con il nutrimento della luce divina in continuo rinnovamento. E se il Creatore dovesse privarli del potere dell’influenza divina anche soltanto per una frazione di secondo, tutto sarebbe vuoto e desolato.

(Rabbì Chayim di Wologin in Nefesh ha-Chayim 1, 2, par.1)

Quattro respiri

Quando due amanti si baciano sulla bocca, si scambiano quattro respiri: ciascuno inspira il fiato dell’altro e cede all’altro il proprio respiro. I quattro respiri allora si uniscono e diventano un solo respiro, che è il respiro del bambino nato da loro. Come sta scritto (Ezechiele 37, 9): “Spirito, vieni dai quattro venti”.

(Zohar Chadash 60, 3)

Sapienza

Se attiri nuova sapienza nel mondo, ma il tuo intento è solamente quello di gloriartene in pubblico, la tua sapienza è vuota e priva dell’influenza divina. Invece, se attiri nel mondo nuova sapienza senza altri motivi, allora la tua sapienza, seppur sbagliata, è ricolma di influenza divina e di autorità. Perché, come insegnano i Maestri: (Talmud Babilonese Chaghigà 15b) “L’uomo pietoso desidera il cuore”.

(Rabbi Zadok ha-Choen in Zidkat ha Zaddìk n. 115)

Non essere così sicuro di te stesso

Attenzione: più sei evoluto spiritualmente rispetto a altri, maggiormente la tua suscettibilità agli impulsi potrebbe provocare la tua caduta. (Talmud Babilonese Sukà 52b) E quindi, non essere così sicuro di te stesso finché non è tutto finito.

(Talmud Babilonese Avòt 2, 1)

Il canto

Il canto sale dal profondo desiderio interiore di una persona di entrare in contatto con il Creatore. Così più il canto è potente, più esso dimostra l’autenticità del livello spirituale raggiunto dalla persona che lo intona.

(Kitve Maharal vol. 2 pag. 365)

La preziosità dell’uomo

Perché all’inizio dei tempi è stato creato un solo uomo? Per dimostrare la preziosità dell’uomo, che distruggere un solo uomo sarebbe stato come distruggere un mondo intero, e che salvare un solo uomo sarebbe stato come salvare un mondo intero. (Talmud  Babilonese Sanedrin 38b)

La veste esteriore

‎”La natura non è che la veste esteriore di Dio”.Tienila pulita e ben stirata. Tratta tutte le creature con rispetto. La natura è la moda seguita da Dio. Egli ha buon gusto. Cerca di imitarla.

(Rabbì Shneur Zalman di Liadi in Sefer Tanya, cap. 42)

Un nuovo inizio

Ogni momento è un nuovo inizio, ogni atto il tuo primissimo. Non considerare mai una tua azione come se fosse la seconda o la quarta o la centesima, ma sempre come se fosse la prima volta che la stai compiendo.

(Rabbì Nachman di Breslaw in Likutè Moharan cap. 62, 5-6)

Odiare

Il comandamento di non odiare gli altri significa anche non dare adito agli altri di odiarti. (Kitwè Maharal vol. 2 pag 360)

Tutte le qualità delle creature

Insegnava Rabbì Yose ha-Galilì: “Ciascuno di noi, percorre questa terra arricchito di tutte le energie e le qualità di tutte le creature. Di ogni cavallo, di ogni foglia, di ogni roccia; dello spirito della materia, del cielo e della terra, perfino del vento e dell’acqua”. (Talmud  Babilonese Avòt de Rabbì Nathan, fine cap. 31)

Esseri dotati di un’anima

Tutte le stelle e i pianeti sono esseri dotati di un’anima, ricchi di sapienza e di pensieri. Essi sono entità viventi, e sono consapevoli del loro Creatore. Ciascuno di essi, secondo la propria posizione e grandezza, proclama lode e gratitudine al Creatore allo stesso modo degli angeli. E così come sono consapevoli di Dio, essi sono anche consapevoli di se stessi. La consapevolezza delle stelle e dei pianeti è inferiore a quella degli angeli e superiore a quella degli uomini.

(Rambam, Mishnè Torà, Hilchot Yesodè ha- Torà 3, 9)

Il suono

Prima di iniziare a parlare, le acque della coscienza scendono sulle ali del polmone e risvegliano il suono. Allora il suono si eleva attraverso il fuoco che sale dal cuore per diventare linguaggio, portato dal caldo fiato della bocca.

(Sefèr ha- Zohar vol. 4 f. 227)

Comprendere

Puoi imparare molte cose su di te entrando in comunicazione con gli animali. E puoi anche imparare molte cose sugli animali comprendendo te stesso. Perché ciascuno di voi porta in sé la comprensione del mistero dell’altro. Come hanno insegnato i Maestri: “Le anime degli animali e quelle degli uomini sono impresse le une nelle altre”.

(Sefèr ha-Zohar, vol. 1 f.20)

In ogni momento noi veniamo emanati

Il Creatore non ha detto “sia fatto questo o quello” seimila anni fa o quindici miliardi di anni fa, Lui lo sta dicendo ora, in questo stesso istante. In ogni momento noi veniamo emanati, posti in essere nelle fasi contemporanee di crescita conosciute come i 4 mondi: il mondo del pensiero primordiale, il mondo dell’idea, il mondo dell’immagine, il mondo della manifestazione.

Il mistero

Ogni foglia, ogni roccia è un mascheramento del mistero divino. Ma ricorda sempre che il mistero non è contenuto solamente nella natura, ma che semmai la natura stessa è parte del mistero.