Rabbini Italiani

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Emilio Schreiber (Immanuel Sofer)

Emilio Schreiber (Immanuel Sofer) Rav Prof. Emilio Schreiber (Immanuel Sofer) di Giosuè Sigismondo (Sigmund) ed Enrichetta Gentilli nasce a Verona il 28.5.1872.

La famiglia si trasferì a Trieste dove è cresciuto ed ha studiato. Era sposato con Lina Ulman, dalla quale non ha avuto figli.

Molto probabilmente a Trieste consegue il titolo di “Maskil”, cosa ben nota in famiglia.

Rav Emilio Schreiber è stato il primo direttore delle scuole ebraiche di Milano, chiamato, per concorso, da Trieste dove per 25 anni era stato direttore del locale Talmud Torà.

Il 21.08.1929 si trasferisce da Trieste a Milano, fu in quell’anno che curò il trasferimento della scuola ebraica milanese dalla originaria sede di Via Disciplini alla nuova palazzina di Via Eupili 6 (data ricordata dall’iscrizione recentemente ripristinata sul muro della scala di ingresso).

Un breve ricordo di Rav Emilio Schreiber a firma dell’Ing. Aldo Jarach si può trovare nel volumetto sulla Scuola Ebraica di Milano, pubblicato nel 1955 nel centenario di costituzione della Comunità.
Rav Emilio Schreiber ha collaborato con il Rabbino Vittorio Castiglioni, prima Rabbino Capo di Trieste e poi di Roma, nella traduzione, edizione e stampa delle Mishnaiot, completandone l’opera, uscita a dispense in ebraico con traduzione italiana a fianco.
Era anche un profondo conoscitore della cultura classica e, oltre ad alcuni saggi – uno dei quali è stato recentemente ristampato – BIBBIA E BABELE Appunti alle conferenze del Prof. Gustavo Sacerdoti – tradusse in ebraico il 5 Maggio di Manzoni, cosa che gli valse il riconoscimento con le Palme Accademiche da parte dell’Academie de France.

Tradusse in oltre alcuni capitoli dell’Inferno di Dante.

Muore a Trieste il 04.07.1941

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