Rabbini

9 Kislev 5781

Immanuèl Franses

Rabbì Immanu’èl Franses, nacque nel 1618. Fu, insieme a suo fratello Ya‘aqòv, uno dei maggiori oppositori in Italia del falso Messia Shabbethày Tzevì. La sua lunga vita fu costellata di grandi sciagure. Dopo la morte della sua prima moglie e dei due figli, dalla seconda moglie ebbe un figlio, ma anch’essi morirono dopo breve tempo. Da allora vagò di luogo in luogo in Italia ed anche ad Algeri. Alla fine tornò in Italia e si stabilì a Livorno, dove fu annoverato fra i Rabbini della città. Morì a Livorno nel 1710.

Poco sappiamo della sua posizione halakhica perché solo pochissimi suoi responsi compaiono in testi di altri Rabbini. Un libro di versi satirici su Shabbethày Tzevì e Nathàn di Gaza scritto col fratello fu pubblicato a Berlino nel 1885. Un altro testo, scritto ad Algeri nel 1677 sulla poesia ebraica, il “Métek Sefathàyim”, fu pubblicato a Berlino 1892. La maggior parte dei suoi scritti, però, è ancora manoscritta.

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