Rabbini Italiani

29 Adar 5777

Yechi’èl bar Yekutiel Min Ha-‘Anawìm (Almansi, Delli Mansi, Almansi, Piattelli)

Rabbì Yechi’èl bar Yekutiel Min Ha-‘Anawìm (Almansi, Delli Mansi, Almansi, Piattelli), visse a Roma nel tredicesimo secolo (1260 – 1289).

Compose il libro “Ma‘alòt ha-Middòt” (edito a Cremona nel 1557), nel quale elenca ventiquattro buone qualità ed i loro opposti. È uno dei più validi testi morali, ed ha avuto molte riedizioni. Rabbì Yechi’èl ha composto anche molti “piyutìm” ed elegie, fra le quali una per il rogo della Sinagoga di Roma del 1268. C’è chi ritiene che sia anche l’autore del “Séfer ha-Tanyà’”, uno dei più importanti testi di normativa del rito italiano. Il libro fu stampato la prima volta a Mantova nel 1514, e poi a Cremona nel 1565.

Rabbì Yechi’èl si dedicò anche alla ricopiatura di vari testi (conservati in diverse biblioteche) tra il 1286 ed il 1289; fra questi, è particolarmente noto il manoscritto del Talmùd Yerushalmì, depositato alla biblioteca di Leyda, sulla cui base fu realizzata la prima edizione a stampa.

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