Rabbini Italiani

28 Iyar 5777

Desiderio e piacere

Quando desideriamo qualcosa ardentemente, se questa è una cosa materiale o legata al nostro corpo, il suo desiderio scompare con il raggiungimento dell’obbiettivo. Il desiderio di mangiare, di possedere un oggetto, ed anche la pulsione sessuale, scompaiono nel momento in cui vengono raggiunti. Mentre se l’obbiettivo è qualcosa di spirituale, come per esempio prefiggersi un obbiettivo di studio, o un esperienza legata a delle emozioni, ogni qualvolta ripenseremo all’obbiettivo raggiunto, la stessa sensazione di appagamento, anche a distanza di anni, riempirà il nostro essere. I piaceri spirituali sono i più elevati in assoluto.
(Rav David E. Sciunnach)

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