Rabbini Italiani

27 Adar 5777

Avrahàm Portaleone (Sh’aàr Ariè)

Rabbì Avrahàm Portaleone (Sh’aàr Ariè) nasce a Mantova nel 1542, ha studiato presso Rabbì Ya‘aqòv Fano a Bologna, ma soprattutto presso Rabbì Avrahàm Provenzali.

Da quest’ultimo imparò Talmud, latino e logica. Studiò successivamente filosofia e medicina all’Università di Pavia, dove si laureò nel 1563. Ebbe presto la fama di medico esperto e diventò medico ducale. Compose due opere di medicina in latino, in una delle quali espose le utilità terapeutiche dell’oro; quest’opera fu stampata a Venezia nel 1584. Ottenne un permesso speciale di papa Gregorio XIV per curare anche pazienti cristiani.

Negli ultimi anni di vita pubblicò la sua opera maggiore, lo “Shiltè Ha-Ghibborìm” (Mantova 1612), che tratta “della forma del Santuario e la struttura degli otto abiti (del Kohèn Gadòl), tutte le pietre del pettorale e loro qualità, il servizio dei Leviti e tutte le questioni del canto e della musica e tutti gli strumenti musicali e loro forma. Si contano 36 strumenti musicali conosciuti dal re Davide di b.m., tutte le questioni inerenti ai sacrifici, natura delle bestie, dei volatili e degli animali. Delle varie lingue e strategia bellica, armi e strumenti ecc. ecc.”.

Morì il 29 Tamùz 1612.

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