Rabbini Italiani

29 Adar 5777

Avrahàm da Sarteano

Rabbì Avrahàm da Sarteano,  visse verso la fine del XV secolo.

È autore di una poesia in cinquanta terzine, dal titolo “Sonè ha-Nashìm” (il misogeno), nella quale parla in dispregio delle donne, riportando esemplificazioni dalla Bibbia, dalla storia e dalle leggende dei greci e dei romani.

Questa poesia destò vivaci polemiche, che si protrassero fino a tutto il XVI secolo. Alle parole di Rabbì Avrahàm da Sarteano risposero Rabbì Avigdor da Fano e Rabbì Eliah Chayìm da Gennazzano, che verso la fine del 400 scrissero versi in favore delle donne.

 (bibliografia N. Pavoncello – Letteratura Ebraica in Italia 1963)

«

»