Rabbini Italiani

7 Tevet 5779

Scintille

Il tuo accesso particolare a Dio

Sappi che tu, proprio così come sei, con il tuo carattere con i tuoi pregi e con i tuoi difetti, sei il tuo accesso particolare a Dio. Pertanto non cercare negli altri quello che è già dentro di te.
(Rav David E. Sciunnach)

Indirizza il tuo pensiero costantemente a Dio

Se indirizzi il tuo pensiero costantemente a Dio, in ogni azione o cosa che fai durante la tua giornata, questa diverrà il mezzo stesso e la strada per arrivare a Lui e per compiere la Sua volontà.

(Rav David E. Sciunnach)

Un particolare atto

Talvolta un particolare atto devoto sembra l’ideale per avvicinarsi a Dio. In seguito un atto diverso sembra migliore. Perché resti sconcertato? Qualunque cosa tu faccia va bene, finché non fai nulla di male.
(Rabbi Nachman di Breslaw)

Umiltà

L’umiltà non si acquisisce considerando se stessi peccatori, mortificandosi e umiliandosi. Bensì abbi fiducia in te stesso e prova a pensare che la tua anima è preziosa e ha la sua radice in un luogo molto alto.

(Rabbì Nachman di Breslaw in Perle di Saggezza)

La caduta delle piogge

Rabbì Tanchum bar Chiyyàh diceva: “Più grande della Rivelazione al nostro popolo sul monte Sinai è la caduta delle piogge. Perché la Rivelazione del Sinai era rivolta ad un solo popolo, in un solo periodo della storia, su una sola montagna; mentre la caduta della pioggia è [una Rivelazione] per tutti i popoli, per tutti i tempi, per tutti i luoghi e per tutti gli animali, le fiere selvatiche e gli uccelli”.

(Midrash Tehillim 117, 1)

Senza misura

Non appena inizi a misurare gli atti di bontà per determinate qual è il più grande, quale ha priorità sugli altri, ti sei già inoltrato in un terreno pericoloso. Il tuo compito è di fare, senza porre domande.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Un diverso aspetto del Tutto

In ogni creatura vi è una scintilla di Santità che proviene dalla Fonte di tutto. È per questo che in ognuno vi è qualcosa di prezioso ed unico che non è in nessun’altro. Allora quando ti guardi in torno e vedi le differenze che ci sono in ogni essere vivente, sappi che ogni creatura manifesta un diverso aspetto del Tutto. E che il Santo Benedetto Egli Sia circonda ogni cosa.

(Rav David E. Sciunnach)

Il vero amore

A volte l’amore può uccidere. Talvolta si ama così tanto una persona che non le si permette di respirare. Deve fare ciò che noi pensiamo sia meglio per lei, perché non possiamo sopportare l’idea che qualcuno da noi amato così intensamente possa essere separato dal nostro concetto di verità. Dopo tutto, ci giustifichiamo, è nostro dovere fare per lui ciò che faremmo per noi stessi. L’amore vero, però, lascia spazio alla persona amata. Il vero amore è meglio espresso non da cosa facciamo e diciamo, ma piuttosto da cosa non facciamo e non diciamo.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Un ponte molto stretto

Sappi che nella vita una persona cammina su un ponte molto stretto. La cosa più importante è non avere paura.

(Rabbi Nachman di Breslaw)

Fare affidamento

Non confidare in niente e in nessuno, ma solo in Dio. Questa è la vera semplicità. Fare affidamento su qualunque altra cosa significa andare in cerca di complicazioni.
(Rabbì Nachmn di Breslaw)

Fiducia in Dio

Riserva la fiducia che hai in Dio per te stesso. Quando le cose non vanno come dovrebbero, ricorda tutto è per il bene e gioisci di come Dio ti tratta. Quando sono gli altri, però ad avere problemi, dirgli di gioire nella loro afflizione sarebbe insensibilità. Piangi insieme a loro, prega per loro, fa’ per loro tutto ciò che puoi e poi potrai dirgli di avere fiducia in Dio.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Abbiamo esiliato Dio

Siamo prigionieri perché abbiamo esiliato il nostro Dio. Se lo cerchiamo abbandonando il mondo che egli ha creato non riusciremo mai a trovarlo veramente. Se crederemo che c’è un luogo da cui dover fuggire,  non saremo mai realmente liberi. La liberazione giungerà quando apriremo gli occhi e ci accorgeremo che tutto è qui, ora.

(Il Rebbe Menachem  Mendel Schneerson)

Fatti piccolo

Fatti piccolo e diventerai più grande. Comprendi di essere nulla e sarai, quindi, infinito. O almeno non fare un grande chiasso riguardo a te stesso e ti troverai più vicino alla verità.

(Il Rebbe Menachem  Mendel Schneerson)

La vera felicità

La vera felicità è la forma più elevata del sacrificio di sé. In quello stato l’ego non è percepito,  non si è nemmeno conosci di essere contenti. La vera felicità è al di là della conoscenza, al di là di se stessi. In modo particolare, quando si fanno gioire gli altri.

 (Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Mentori

Ognuno ha  bisogno di un mentore. Il mentore stesso ha bisogno di un mentore e costui di un altro mentore. Nessuno è in grado di sollevarsi tirandosi per i capelli. Trova qualcuno di cui ti puoi fidare per ricevere consigli, qualcuno che ti capisce, che rispetti e in cui confini. Se questa persona ti respinge, insisti e persisti. Non aspettare di essere un discepolo. Agisci e trasforma “qualcuno” nel tuo insegnante.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Priorità

La tendenza naturale è di trattare le questioni dello spirito come un lusso, una sorta di aggiunta alla vita. Mangiare, dormire, fare soldi sono le azioni che godono la precedenza assunta e il tempo che viene loro dedicato è sacrosanto. La preghiera, la meditazione e lo studio entrano in campo quando “ci si mette in vena” e vengono tralasciati al minimo capriccio. Le priorità devono essere riorganizzate in conformità al proprio essere. Bisogna chiedersi se è questo che si vuole dalla vita. Fa’ posto nella tua giornata ad attività spirituali che ti arricchiscano. Sii inflessibile come uno stacanovista lo sarebbe nei confronti del suo lavoro.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Riparare

Se vedi ciò che deve essere riparato e capisci come ripararlo, allora hai trovato un pezzettino di mondo che Dio ti ha lasciato dal completare. Ma se vedi intorno a te solo ciò che non va ed è brutto, allora sei tu ad aver bisogno di essere riparato.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Scoperte e invenzioni

Tutto è stato creato come mezzo per conoscere Dio. Ogni scoperta fatta, ogni invenzione finora realizzata furono poste nel mondo durante i sei giorni della creazione, in modo che noi le utilizzassimo per uno scopo divino.
(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Lo studente

Lo studente può essere una spugna o un imbuto; o tutto viene assorbito indiscriminatamente o entra in un orecchio ed esce dall’altro. Quindi il compito principale di un insegnante è indirizzarlo e dirgli: “concentrati su questo, questo è importante. Non focalizzarti su quest’altro perché non è che lo sfondo”.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneersohn)

Fissare un tempo

Se affronti qualcosa con serietà, devi fissare un tempo preciso per farlo. Se vuoi realmente portare a termine qualcosa, anche se il telefono squilla lascialo suonare. Il lato spirituale della vita non è un lusso o un hobby, è lo scopo della tua esistenza. Quando studi la Torà o mediti o preghi non esiste altro. La tua carriera spirituale dovrebbe avere almeno la stessa importanza di quella materiale.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)