Rabbini Italiani

7 Tevet 5779

Scintille

Occhiali da sole per l’anima

Il corpo non è né da aborrire né da respingere. Al contrario, funge da occhiali da sole per l’anima. Senza di esso l’anima potrebbe percepire l’essenza divina soltanto in maniera astratta ed eterea, mentre il corpo le permette di osservare faccia a faccia la rivelazione divina in termini tangibili e concreti.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneersohn)

Se comprendessi chi sei veramente

Gran parte della depressione è causata dalla superbia. Se comprendessi chi sei veramente, non saresti così deluso da te stesso.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Miracoli

Dio compie miracoli affinché, in seguito noi possiamo osservare il naturale corso delle cose e dire: ” Lo riconosco questo! Non è come sembra.  Anche questo è un miracolo”.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Alla ricerca della propria Gerusalemme

C’è chi scappa da dove si trova alla ricerca della propria Gerusalemme, come se fosse possibile scoprire la perfezione in un altro posto. Dovunque tu sia, qualunque cosa tu stia facendo in quel luogo, fanne la tua Gerusalemme.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Fuggire

Quando si fugge dalla responsabilità di un posto per andare in un altro, due cose non sono come dovrebbero essere: il luogo in cui si ha bisogno di te e il luogo in cui ti trovi ma non dovresti essere.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Non esiste un luogo al di fuori di Dio

Quando ti trovi in un posto che sembra al di fuori del regno di Dio, troppo grezzo perché la luce penetri, e hai la tentazione di fuggire…. sappi che non esiste un luogo al di fuori di Dio, e gioisci dell’opportunità che ti viene data di svelarlo anche li’.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

La vera gioia

Trovare la vera gioia è il più difficile di tutti i compiti spirituali. Se l’unico modo per sentirti felice consiste nel compiere un atto sciocco, allora compilo.

(Rabbi Nachman di Breslaw)

La luce che è dentro te stesso

Tutti i problemi del mondo derivano dal fatto che la luce è celata. Noi dobbiamo cambiare questa realtà. Trovando la luce devi strappare l’involucro, permettendo di risplendere perfino negli angoli più bui della terra. Specialmente la luce che è dentro te stesso. (Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Ora

Per centinaia di anni, forse fin dalla creazione, un angolino di mondo sta aspettando che la tua anima lo purifichi e lo corregga. E la tua anima, fin da quando è stata emanata e concepita, aspettava in alto di scendere in questo mondo e portare a termine quella missione. I tuoi passi sono stati diretti verso quel luogo. E ora ti ci trovi.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Prendi la tua luce e affronta le tenebre

Dio non ci ha dato una luce affinché ne facessimo uso nel bel mezzo della giornata. Se ci viene consegnata della luce per compiere qualcosa, per realizzare qualcosa di difficile e originale. Allora, prendi la tua luce e affronta le tenebre. Anch’esse risplenderanno!

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Lo scopo della creazione

Praticamente lo scopo della creazione è subito definito. Tutti traducono: “sia la luce”, in realtà bisognerebbe leggere: “dovrebbe diventare luce”. Ciò significa che anche le tenebre, come il mondo, dovrebbero diventare una fonte di luce e di saggezza.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Egli è infinito

Dio non è soltanto grande e infinito. Se fosse soltanto grande, ciò che è piccolo sarebbe irrimediabilmente  lontano, mentre ciò  che è grande sarebbe più vicino. Per l’infinito, invece, grande e piccolo sono due concetti del tutto irrilevanti. Egli è dappertutto e si trova dovunque desideri farsi trovare.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)

Tehiru

Tehiru.  – Luminosità, secondo la Kabbalà è il nome dello spazio creatosi dopo che luce Divina si è ritirata. Questo spazio conserva una vibrazione luminosa della luce che lo permeava.

Reshimu.

Reshimu. Termine ebraico che indica una traccia lasciata, un’impronta un’impressione. Secondo la Kabbalà lo spazio svuotato dalla luce divina ne conserva un’impressione originaria, mantenendo l’impronta del Creatore.

 

Il presente

Con la creazione del mondo, il Santo Benedetto Egli Sia ha creato il tempo. Sappi che il ponte che collega il passato con il futuro è il presente. E che questo è un lasso di tempo transitorio, pertanto senza durevolezza. Sappi però che solo nel presente vi è sostanza, pertanto agisci ora.

(Rav David E. Sciunnach)

Perché Dio non parla più agli uomini?

Un giorno dei bambini hanno domandato al nostro Maestro: Perché Dio non parla più agli uomini? Il nostro Maestro ha risposto loro: il Santo Benedetto Egli Sia parla continuamente al mondo, alla natura agli animali agli uomini. Se non fosse così nulla potrebbe esistere. Il problema è che noi uomini non siamo capaci di fermarci ed ascoltare ciò che ci sta dicendo.

(Rav David E. Sciunnach)

Più una cosa è elevata, tanto più in basso cade

Quanto più una cosa è elevata, tanto più in basso cade. E’ così che le rivelazioni più sublimi si trovano nei luoghi più infimi. Perciò, se verrai a trovarti in un posto apparentemente privo di una qualsiasi traccia di spiritualità non abbatterti. Più sei in basso, più in alto riuscirai a librarti.

(Il Rebbe Menachem Mendel  Schneerson)

Non fare la carità

Non fare la carità! Darla significa essere gentile e devolvere parte dei tuoi soldi, ma chi dice che sono i tuoi soldi? E’ denaro che è stato posto sotto la tua amministrazione fiduciaria affinché fosse elargito per opere di bene e per chi è in stato di bisogno. Cambia il tuo atteggiamento. Invece di fare ciò che è bene, fà ciò che è giusto, consegna i soldi a chi appartengono di diritto.

(Il Rebbe Menachem Mendel Schneerson)